Tastiere musicali con ingressi digitali e analogici: migliori prodotti di Settembre 2021, prezzi, recensioni

Le tastiere musicali si sono molto evolute nel tempo e quelle di oggi posseggono molti optional modernissimi che consentono a chi le utilizza di sfruttare al meglio questo strumento. Tra queste caratteristiche aggiunte spiccano senza dubbio gli ingressi, sia quelli analogici che quelli digitali, che consentono di ampliare notevolmente l’uso che di una tastiera elettrica se ne potrebbe fare. Ma a che servono e cosa permettono di fare gli ingressi in una tastiera musicale? E qual è la differenza tra un ingresso analogico e uno digitale? Dopo aver ricevuto risposta a queste due domande è più che naturale porsene delle altre, chiedendosi soprattutto quanto potrebbe costare una tastiera musicale con ingressi digitali e analogici, dove è meglio comprarla e a cosa prestare attenzione. A tutto questo si può trovare risposta semplicemente continuando a leggere nelle prossime righe.

Ingressi: a cosa servono?

Gli ingressi (così come le uscite) presenti nelle tastiere musicali servono a permettere il collegamento tra questo strumento e altri accessori utili per ampliarne le funzioni e sfruttarla al meglio. Ad esempio, per utilizzare un microfono è necessario collegarne il jack all’apposito ingresso presente nella tastiera. Oltre al microfono, è possibile collegare un monitor o un mixer digitale. In sostanza, gli ingressi, analogici o digitali che siano, permettono di utilizzare la tastiera musicale come una vera e propria workstation per produrre musica senza dover ricorrere all’acquisto di interfacce o accessori aggiuntivi (oltre, naturalmente, a quelli da collegare alla tastiera stessa).

Differenza tra analogico e digitale

Come abbiamo già visto, gli ingressi di una tastiera musicale possono essere di due tipi: analogici oppure digitali. In cosa consiste questa differenza? Innanzitutto bisogna sapere che essa si basa esclusivamente sul modo in cui il segnale viene trasmesso ed elaborato.

Negli ingressi analogici questo segnale può assumere una serie pressoché infinita di valori e muta ininterrottamente.

Questo segnale viene poi “tradotto” per analogia dallo strumento che si sta utilizzando, in questo caso la tastiera musicale, in segnali audio.

Naturalmente, nelle apparecchiature che lo permettono, il segnale analogico può essere convertito anche in segnali video oltre che audio.

Gli ingressi digitali, al contrario di quelli analogici analizzati pocanzi, non riconoscono una serie infinita di valori del segnale ma solamente due: acceso e spento. Come i più esperti avranno già intuito, esso si basa sul sistema binario e pertanto il segnale deve essere convertito prima in bit.

Nonostante la stabilità data dal sistema analogico, oggi si tende ad utilizzare sempre più spesso il più tecnologico digitale e pertanto tutti gli ingressi presenti sulle moderne tastiere musicali saranno quasi esclusivamente appartenenti a questa tipologia.

Quanto costano e dove acquistare?

Così come avviene per tutti gli altri strumenti, anche per le tastiere musicali possiamo osservare una notevole varietà nei prezzi presenti sul mercato che dipendono da numerosi fattori e caratteristiche dell’oggetto che si sta valutando di acquistare.

Come è facilmente prevedibile da chiunque, il prezzo è influenzato maggiormente dalla qualità dello strumento. E con ciò non si intende solo la qualità media del prodotto finito ma anche e principalmente quella dei materiali di partenza per poi passare alla varietà delle funzioni aggiuntive e al numero di ingressi e uscite presenti. Una tastiera musicale di bassa qualità, realizzata con materiali scadenti e con un numero ridotto o addirittura nullo di ingressi e funzioni aggiuntive avrà senza dubbio un prezzo decisamente inferiore rispetto ad una che, oltre al numero elevato di funzioni e ingressi, è stata anche realizzata partendo da materiali di buona qualità.

Un secondo fattore che può far aumentare il costo dello strumento è direttamente correlato al marchio che lo ha prodotto e messo in commercio: più questo è rinomato e prestigioso, maggiore sarà la spesa necessaria.

Infine, come ultimo anello della catena, anche il rivenditore finale può influire sul prezzo delle tastiere musicali facendolo diminuire in occasione di particolari periodi promozionali, applicando degli sconti, oppure aumentandolo seguendo le leggi di mercato.

Una tastiera musicale di marchi noti, con molte funzioni e numerosi ingressi digitali e/o analogici può arrivare a costare qualche centinaio di euro. Non è raro, infatti, trovare nei negozi appositi tastiere musicali il cui prezzo si aggira attorno ai 500 o 600 euro. Tuttavia, è possibile acquistare il proprio strumento musicale nuovo anche ad un prezzo decisamente inferiore poiché alcune tastiere musicali con ingressi digitali e analogici sono reperibili in commercio anche ad un prezzo inferiore ai 100 euro. Quel che bisogna assolutamente fare se si vuole risparmiare, però, è assicurarsi di star acquistando un prodotto che, nonostante il prezzo molto basso, abbia comunque una discreta qualità e sia in grado di riprodurre fedelmente i suoni di una tastiera digitale.

Ora che conosciamo i prezzi e siamo decisi a portare a termine questo acquisto a chi dobbiamo rivolgerci per ultimarlo? Naturalmente, le tastiere con ingressi digitali e analogici sono facilmente reperibili presso tutti i negozi di strumenti musicali ma chi non ne ha uno nelle vicinanze o non vuole muoversi da casa per raggiungerlo può acquistarle anche online negli store dedicati o presso grandi rivenditori come Amazon.

Consigli pratici

Come abbiamo visto, alcune tastiere musicali con ingressi digitali e analogici hanno prezzi molto elevati, decisamente fuori dalla portata di chi si sta approcciando adesso al mondo della musica. Per i principianti e per gli studenti in generale, tuttavia, una spesa di 600 non è assolutamente necessaria ed è meglio dunque lasciare gli strumenti più costosi ai professionisti e iniziare con qualcosa di meno caro ma ugualmente valido.

Marchi famosi in tutto il mondo come Yamaha e Casio offrono sul mercato una gamma di tastiere musicali ad un costo contenuto. Acquistando una di queste si può star certi di aver risparmiato portandosi ugualmente a casa un prodotto di qualità.

È altamente sconsigliato acquistare uno strumento di marchio sconosciuto in quanto si potrebbe incappare in un prodotto scadente che difficilmente ripagherà della spesa fatta.

Questo vale soprattutto per i neofiti nel campo musicale che potrebbero avere qualche difficoltà a distinguere una tastiera musicale con ingressi digitali e analogici di buona qualità da una di qualità inferiore.

La scrittura è sempre stata la mia passione, fin da bambina. Non l’ho mai abbandonata e, nel corso degli anni, ho avuto modo di trasformare questo mio interesse in un vero e proprio lavoro dedicandomi in maniera professionale alla stesura di articoli e guide. Come articolista freelance e ghostwriter, mi occupo di differenti tematiche, dall’ecologia alla cucina, passando per argomenti di vita quotidiana

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