Tastiere musicali con tasti semi-pesati: migliori prodotti di Agosto 2021, prezzi, recensioni

Scandisce – anche se sovente non ce ne rendiamo conto – i momenti della nostra giornata, e della nostra vita in genere, dalla mattina, quando magari la ascoltiamo mentre sorseggiamo un buon caffè, alla sera, quando ci accompagna come una dolce ninna-nanna prima di dormire: la musica fa parte di noi, è una grande risorsa alla quale davvero difficilmente si potrebbe rinunciare.

Perché allora non imparare a suonare uno strumento musicale, così da “calarsi” ancora di più, ed in prima persona, in questo mondo così affascinante? Solitamente si pensa al classico pianoforte a coda come ad una delle prime opzioni, ma non sempre è possibile “farvi ricorso”, per motivazioni sia di spazio disponibile che di costi da affrontare: un’ottima soluzione giunge però dalla tastiera musicale – chiamata anche solo tastiera – assai versatile e adoperata sia dai professionisti che dai meno esperti, così come dai principianti.

E ciò grazie alla vasta offerta di modelli da parte del mercato, in base alle singole e specifiche necessità del singolo utente. Vasta offerta – la predetta – che tuttavia non sempre si traduce in una “immediata” individuazione del modello più adatto al caso proprio: ecco perché è importante, in sede di acquisto, badare a tutta una serie di fattori di aiuto nella “migliore” scelta per sé stessi, e tra questi fattori un ruolo di primo piano è assunto dai tasti, dal relativo numero, e dal loro essere pesati, semi pesati, o non pesati. Tralasciando la prima e la terza situazione, ci concentriamo in questa sede sulla tastiera musicale con tasti semi-pesati, chiarendone le caratteristiche e gli aspetti a suo favore.

Tasti semi-pesati: cosa vuol dire

Come appena esposto, l’acquisto di una tastiera musicale è “subordinato” all’analisi di una serie di fattori decisivi, di supporto nell’acquisto stesso. E senza dubbio il primo di questi fattori è rappresentato dai tasti che compongono lo strumento, e dal loro numero.

Più precisamente, tasti bianchi e neri si susseguono ad intervalli regolari: i tasti neri si ripartono in gruppi da due e da tre, ed all’inizio dei primi due tasti neri si trova il tasto bianco con la nota DO, mentre l’ultimo tasto bianco dopo gli altri tre neri è il SI. Tra il DO e il SI ci sono 7 tasti bianchi e 5 neri, che costituiscono l’ottava. È diverso il modo in cui una tastiera può “strutturarsi” (con 25 o 49 tasti, ad esempio), a seconda di quelli che sono i bisogni dell’utilizzatore di turno, e la destinazione di utilizzo della tastiera stessa.

Detto ciò, e tornando allo specifico argomento di questa trattazione – ossia la tastiera musicale con tasti semi-pesati – cominciamo con il mettere in evidenza che già la stessa dizione “tasti semi-pesati” fa intendere che ci si trova in una sorta di via di mezzo tra i tasti pesati (quelli che sono messi a punto con un sistema di leve e di molle che riproduce in maniera più o meno fedele la sensazione generata dalla meccanica di un pianoforte acustico) e quelli non pesati (che si caratterizzano per la leggerezza e per la possibilità di effettuare parti veloci abbastanza agevolmente, la resistenza presente è poca).

Più precisamente, i tasti semi-pesati si contraddistinguono per un differente tipo di resistenza rispetto a quella propria dei pianoforti tradizionali (la tastiera musicale “imita” la resistenza dei tasti del pianoforte, usufruendo di tasti più duri e “forti” a sinistra, che “degradano” verso una maggiore leggerezza mentre ci si sposta a destra), e non presentano il bordo che sporge, caratteristica dei tasti del pianoforte analogico. Adoperati soprattutto per gli organi elettronici o i moog (sintetizzatore basato su una tastiera), i tasti semi-pesati sono costruiti in base a diverse tecniche: in genere si utilizzano tasti leggeri accrescendone la massa tramite una barretta metallica collocata sotto al tasto. E allo scopo di una migliore resistenza al tocco, il meccanismo della tastiera prevede generalmente una molla.

Perché scegliere una tastiera musicale con tasti semi-pesati

Perché scegliere una tastiera musicale con tasti semi-pesati? Senza dubbio uno strumento fornito di tasti pesati comporta che i tasti stessi rispondano come effettivi tasti del pianoforte a coda, e se si è alla ricerca di un modello qualitativamente valido per poter studiare il pianoforte classico, allora la caratteristica dei tasti pesati non può passare in secondo piano. Se invece le proprie esigenze sono alte, senza però che “si aspiri” a diventare un pianista professionista, allora i tasti semi-pesati potrebbero rappresentare una giusta soluzione.

Prezzi e marche specializzate

Una volta sottolineate le caratteristiche principali di una tastiera musicale con tasti semi-pesati, occupiamoci ora dei relativi costi e brand. In merito al primo punto, la predetta tastiera rientra in una fascia di prezzo medio-alta, che va indicativamente da 150-200 Euro circa a più di 500 Euro circa (si riscontrano anche cifre di costo molto superiore), a seconda dei tratti caratteristici del modello di riferimento. Per quanto concerne invece il secondo aspetto, Yamaha, Alesis, Rockjam, sono validi suggerimenti per una scelta ottimale.

Creativa e fantasiosa, ma anche riflessiva e determinata. Laureata in Giurisprudenza “atipica”, seguo e coltivo i miei sogni e le mie effettive ambizioni, emersi con forza. Appassionata di scrittura e di musica, e “curiosa” di ogni piccola grande novità tecnologica del settore, fornisco agli utenti utili consigli in merito a prodotti che possono rendere migliore la vita di tutti i giorni. Per agevolare quella che è la scelta più rispondente alle proprie esigenze.

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